06/10/2013 VERONA MARATHON

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12° Verona Marathon – 6 ottobre  2013

 

 “ Memento audere semper “

Ricordati di osare sempre

Questa era la scritta sulla splendida medaglia dedicata ad ogni atleta arrivato

 

Arrivati: 2.125 finishers
Temperatura: ideale 12/16° arrivo con pioggia.
Organizzazione: discreta  – scarsi i ristori – inesistenti le doccie ed il pasta party
Bus: 54 posti F.lli cervi colore viola porta  sfiga . Puntualità e viaggio perfetti.
Pacco gara: (Borsa marsupio Udilio , Borraccia alluminio )
Medaglia: Verona Marathon azzurra con scritta in latino
Percorso: partenza da S.Ambrogio Valpolicella , impegnativo con saliscendi e cantine sociali  fino al 25 km , poi rettilineo verso Verona . Sampietrini solo per alcuni km nel centro storico per chi si è accorto e non era alla frutta.

Classifica Maratona

Cognome Nome RealTime
Di Marino Gianluca 03.06.32
Di Liberto Stefano 03.19.12
Melegari Carlo 03.24.26
Cremaschi Pierangelo
Le Salamelle
03.26.34
Longo Lorenzo 03.37.41
Gramegna Eligio 03.43.03
Tordonato Clemente 03.51.52
Zangrossi Sergio 03.52.23
Costantino Roberto
Le Salamelle
04.07.18
Sguaitamatti Bruno
Le Salamelle
04.16.35
Cavenaghi Giuseppe Ritirato 38 km
Locatelli Danilo Ritirato 10 km

Classifica 30 km

Cognome Nome  Real Time 
Fattori Gabriele  01.58.35
Signorelli Paolo  02.24.21
Gioia Damiano  02.33.35
Riva Andrea  02.38.46
Magistroni Angelo
GP Rosate 
02.49.31
Ghiretti Torello Luca
GP Rosate 
02.57.12
Del Monte Pierluigi
Le Salamelle 
03.40.20

 

Domenica 6 ottobre 2013  – maratona

Partenza puntuale in bus gran turismo colore viola porta sfiga .
In perfetto orario alle 5 partiamo , tutti avevano capito tutto tranne Clemente Tordonato.
Torello delle Salamelle aveva ancora qualche perplessità  sul ritiro del pettorale ed era teso.
Gruppo costituito da 18 atleti + Loris che non sa che cosa fare + Damiano Gioia che dorme a San Ambrogio in Camper in crisi esistenziale . Danilo e moglie sono da sabato a studiare il percorso.
Alle 7.00 arrivo alla fiera ritiro in solitaria dei pettorali e ripartenza per San Ambrogio di Valpolicella dove arriviamo puntualissimi alle 7.30 . Abbiamo il tempo per prepararci e partire con calma.
Nella sosta molti atleti confondono il nostro bus per il pulman navetta e una tedesca chiede al Pres se può salire .
Stefano , sentito il gruppo , gli altri rifiuta il passaggio , poi si pente , bacchettato dal Cave.
Quando ripartiamo notiamo sul bus la presenza di Loris che doveva scendere per fare la 10 in centro , ma non aveva capito un cazzo , così decide in trans agonistica di seguirci a San Ambrogio per correre una 18 km fuori percorso sull’adige. Bravo Loris !!

Partiamo alle 8.45 tutti nelle griglie assegnate tranne Gianluca che si riscalda dal benzinaio e filtra qualcosa di poco chiaro che da tempo ci nasconde pare che sia un intruglio di riso della cambogia , crusca cinese e altro…

Commento tecnico Maratona :

Iniziamo da Gianluca il migliore di tutti : dopo la 21 da record alla mezza delle Groane un altro record anche in maratona . Non ho parole per Gianluca per dire quanto è bravo e caparbio . In un solo anno da Maratoneta abbiamo assistito alla rinascita e alla trasformazione di un atleta che pesava 95 kh e non contava niente ad oggi . Pesa 80 kg e viaggia a 4/km. e parla solo di Maratona.
3.06.32 è il suo record , ad un solo secondo dal suo sogno raggiungere Stefano . Sul bus parla per 1 ora e 1/2con Lorenzo di tabelle , dieta , riso integrale, crusca  e altro , con questi risultati ha ragione lui, anche se il 50% di quello che dice sono cazzate . Il  merito è solo di un grande spirito di sacrificio che sta facendo in allenamento e tutto ciò che ottiene se lo stramerita.

Stefano , fa il lungo secondo quanto stabilito . Corre con il Beppe fino al 25 km a 4.35 di media poi a Chievo crolla sul ponte dell’Adige. Vede allontanarsi il tempo e gestisce al meglio la gara rasserenandosi, quando incrocia gli amici in difficoltà . Arriva deciso ma sfinito all’arena ed ha un momento di crisi , poi quando Gengi gli comunica che il Cave si è ritirato gli torna il sorriso e l’appetito.

Terzo è Carlo  che dopo un anno di clausura e un corso di facebook  ritorna a correre ad ottimi livelli . E’ sfinito, un po’ dalla presenza della moglie e molto dalla fatica della Maratona . All’arrivo prende 8 the e 2 camomille . Gli ritorna il sorriso quando sa che anche il suo amico Damiano ha faticato . Bravo Carlo significativo 3.24 finale continua così.

Pierangelo Cremaschi è il migliore degli abiatensi delle Salamelle  presenti alla trasferta di Verona. Ottimo il suo tempo , una grande corsa per lui che asfalta i compagni del gruppo. Non lo conoscevamo anche perché Lidio non ci aveva informato in merito. Bravissimo !!

Lorenzo è quinto . Per essere la prima Maratona ottiene un risultato importante anche se non è sufficiente per la qualifica di Londra. Soffre di allucinazioni perché si crea un amico temporale che pensa che viene all’expo , alla partenza , al ristorante , non lo trova mai ma lo chiama , poi capiremo che non c’è…. Probabilmente  esisteva nella sua mente come  subconscio bisogno e sostegno psicologico.
All’arrivo esplode di gioia e nell’euforia  bacia due signore presenti all’arrivo sulla finish line ( due inservienti  dell’impresa di pulizia del concerto serale di Gianni Morandi ). Bravo entri in classifica dei Maratoneti in serie C continua così.

Eligio è sesto . Imposta la sua corsa per aiutare l’amico Clemente ma per lui è come fare la via crucis si ferma per aspettarlo ma è come sparare sull’infermeria , chiude in scioltezza  il suo lungo fresco ed in buona condizione per Firenze al suo passo.

Clemente  , è settimo . dopo 6 settimane di ferie in Sicilia e il conseguente aumento di peso di 6 kg. ( 1 a settimana) sapevamo che poteva trovare qualche difficoltà oltre al suo caos mentale per l’arrivo della lettera di conferma e alla trasferta in Veneto. Non migliora per 12 sec. il record di Lucca , probabilmente se non sboccava al 38 km ce la poteva fare.
E’ solo questione di tempo a Firenze migliorerà il personale perché è tenace e si preparerà al meglio con Mimmo , purtroppo assente ed Eligio.

Sergio ultimo , ormai è per lo stato italiano un pensionato e ha deciso di esserlo anche come Maratoneta. Dopo Lucca 2012 da record e una corsa da dimenticare a  Roma , corre una maratona poco convinta e non incide sul risultato . Poi dall’Arena a  quando arriva a piazza della chiesa di Gaggiano si giustifica con tutte le persone che conosce ( 21 telefonate ),  anche con Balzarotti colpevole di allenarsi con lui a 7 al km.
Sergio basta con la beneficienza da domani devi ritornare a correre ad un ritmo di gara più consono alle tue capacità.

Roberto e Bruno del gruppo Salamelle sono vergini da Maratona . La finiscono con grande fatica e portano a casa la sospirata  e bella medaglia. Per  Roberto all’arrivo un attimo  di difficoltà con ricovero sotto il tendone della croce rossa ( 3 ore ) poi tutto ok . Tutti e due pronti per la prossima sfida . Adesso avete capito cosa c’è dietro una  maratona ma state sereni dalla prossima sarà tutti in salita.

Giuseppe , perché ? Ha una proiezione finale di 3.10/3.15 si ritira inspiegabilmente al 38 km . Forse allucinazione da farmaci – maltodestrine o chissà …. Beppe ha corso con Stefano fino al 25 km poi è andato via in splendida forma , ci stiamo ancora chiedendo cosa sia successo . A Firenze vedremo .

Danilo , 10 km da dimenticare , le madonne , il dolore ed il ritiro . Maratona da archiviare ora devi pensare e guardare avanti più in fretta possibile da buon maratoneta che si spezza ma non si piega. Bravo per tutto ciò che hai fatto soprattutto per avere avuto la voglia e la determinazione di correre dopo l’operazione al menisco .
Sono cose che succedono domani è un altro giorno stai sereno chi non si ritira non è un vero maratoneta.

Commento tecnico 30km :

Gabriele  , primo tra i maratoneti ( non c’erano dubbi) terzo in classifica generale sotto falso nome – Guerrini Ale.
E’ un turbo , media impressionante adesso dopo aver devastato sulla 21 e sulla 30 gli manca di timbrare il 2013 con una grande prestazione sulla 42 . Sono certo che lo potrà fare e lo farà.
P.S. La tuta Avis Gaggiano buttala nella Caritas please.

Paolo è secondo. Si veste come se dovesse correre la 30 km in Alaska ed è già cotto al 4 km. Tira fuori l’orgoglio è corre una 30 determinata e veloce anche se non impara a gestire i primi 10 km nel caos mentale . Arrivo soddisfatto sotto gli occhi della moglie e del simpatico figlio. Appena si preparerà con i i lunghi correrà una maratona di livello, magari a dicembre con la canottiera ed i calzoncini.

Damiano è terzo corre tirando fuori le palle , sta male ed arriva a fatica e chiude la sua corsa con un ottimo tempo con le strasfighe avute in corso d’anno .Al di là del mero risultato di cronaca penso che per Damiano questa corsa rappresenti solo un buon segnale per riaccendere la sua lampadina e tornare ai livelli che gli competono entro il 2015.

Andrea , non lo vedi , non lo senti , parte prima tutto l’anno ma a Verona c’è . Corre un ottima corsa e arriva sereno e tranquillo in solitaria . Sicuramente , conoscendolo può fare meglio , magari ritornando nel gruppo per confrontarsi e competere  con gli altri solo così si migliora.

Angelo è l’unico rappresentante di Rosate corre alla grande e si diverte . Porta a casa un buon risultato e la soddisfazione di avere portato a termine una bella esperienza da raccontare ai sui amici “Rusaball” che hanno dato buca. Bravo Angelo è stato un piacere conoscerti e correre con te.

Torello Luca e Pierluigi , delle Salamelle  hanno  concluso positivamente la prima importante esperienza di corsa . Si può dire  che il prossimo passo è la Maratona che dovranno preparare con metodo e sacrificio. Domenica è stata una corsa difficile e faticosa , tuttavia siamo certi che li rivedremo correre al nostro fianco non solo alle classiche tapasciate domenicali .

Alla prossima

Maratoneti Gaggiano

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