19/11/2017 PALERMO MARATHON

23° Maratona di Palermo – 19 Novembre 2017

“ Minchia…..ma quanti sunu “ Commento di un palermitano all’ingresso del Castello Normanno

Arrivati : 450 finishers maratona – 2000 mezza maratona
Temperatura : ideale 18 °.
Organizzazione : buona – scarsi i ristori – docce finita l’acqua per guasto autoclave- pasta party non c’era. Bus da e per maratona : mai visto
Pacco gara (spaghetti , una spugna viola e una TS taglia unica XL)
medaglia – da 1 kg ma molto bella = maratona e mezza
Expo : sembrava lo stand per le opere missionarie non c’era niente.
Percorso : cittadino sino alla 21 poi mare e salita a Mondello molto faticosa.

Classifica maratona

COGNOME NOME 

PRONOSTICO

REAL TIME

Di Marino Gianluca +7

3:20′

3:27′

Gramegna Eligio +3

3:45′

3:48′

Bortone Enio +5

3:45′

3:50′

Gioia Damiano +35

3:22′

3:57′

Leo Silvestro +8

3:50′

4:02′

Spagnolo Maria Antonietta – 23

4:28′

4:05′

Classifica Mezza Maratona

Tordonato Clemente

 

01:55’15”

Stefano Di Liberto – che non conta + un cazzo, fuori classifica per infortunio . Corre la mezza con Clemente 1:55’15” per digerire.

Sabato e domenica 18 novembre – cronaca maratona

Tutto perfetto aereo , Hotel e organizzazione della location . Gran bella città Palermo !! .
Il Cibo è il vero protagonista del week end e Clemente fa il personale con i seguenti intermedi :

ore 12.230 – pasta con spada e finocchietto + nero d’avola ore 13.00 . cannolo misura rocco siffridi
ore 13.45 – pane e panelle da 1⁄2 kg
ore 13.59 – pane con la milza + birra

Visita enogastronomica Vucceria

Ore 15.00 – frattaglie alla griglia + birra
Ore 16.30 – arancino con ragù + acqua
Ore 17.30 – caffè + birra
Ore 19.30 – cena sarde fritte ( poi sboccate al 17 km).

Imbattibile .

Premi volpe Palermo 2017

1° classificato : Gioia Damiano – ore 02.00 – irruzzione in albergo della Polizia che lo volevano arrestare per passaporto scaduto . Pensava che la Sicilia era un paese extracomunitario e ha portato il passaporto per giunta scaduto senza carta d’identità. Aveva con se solo calze , giubbotto e canottiere della Maratona di New York. Probabilmente la testa era ancora là . 45 minuti nel cuore della notte per convincere gli agenti che era di Bereguardo e non di Bagheria ed esibiva la carta d’identità con w.a.

2° classificata : Maria Antonietta

Cartelli tipo autostrada che indicano il divieto di arrampicarsi sui monumenti . Alla Martorana rischia l’arresto da parte di due vigili che la inseguono e gli fischiano con insulti in siciliano intraducibili.

3° classificato : Eligio

Si presenta con una valigia come bagaglio a mano che poteva contenere i nostri 7 zainetti . All’andata prende le madonne delle Hostess ed al ritorno la inbarcano in stiva. Al ristorante fa parlare per 20 minuti il cameriere sulle delizie palermitane e poi prende la pasta in bianco all’inglese. Da infarto per il cameriere non poteva crederci metterà una targa.

4° classificato : Leo Silvestro

Chiede ad un suo amico di indicarli le bellezze di Palermo e ci fa girare a piedi per tre ore compreso un area del porto dove caricano il petrolio Libico.
Si dimentica di farci vedere la cattedrale ed il castello dei Normanni che sono patrimonio dell’Unesco.

5° classificato : Di Marino

Arrivati a Palermo chiede di prendere dei mezzi pubblici e le metropolitane veloci di superfice anziché il taxi. Alla notizia si ferma l’aeroporto per 1 minuto ed i taxisti pensavano che era pazzo.

6° classificato : Enio Bortone

Appuntamento per cena 19.20 nella hall . Lui rientra in camera alle 19.15 e si fa la doccia . Stefano lo chiama ed esce dalla camera vestito bagnato e praticamente in mutande.

7° classificato : Stefano Di Liberto

Chiede al taxista di mettersi le cinture di sicurezza, questo si offende e non gli parla più .

8° classificato : Clemente Tordonato

Dopo essersi garantito il primo posto del cibo saluta tutti i compagni di squadra di Agrigento . Quello che stava meglio ha chiuso la mezza in 2.30 gli altri ritirati . Gli dicevano a Clemente cazzo come vai ti alleni bene a Milano.

Cena Osteria Lo bianco

Scelta di Stefano con mancia al portiere che l’ha consigliato (sostituiva l’esperto in materia Cavenaghi) .
I maratoneti mangiano tutto quelllo che un maratoneta non dovrebbe mangiare . Antipasto , primi , secondi di frittura , dolci caffe corretti e grappa servita come la levissima . Tutto buono tranne l’acqua e la bistecca ai ferri di Gioia ordinata dopo il dolce per dargli la forza per la Maratona. Prima del conto incoronazione della sfiga da

Stefano a Damiano andata a buon fine.

Maratona

Di Marino si impone su tutti con un ottimo 3:27’ considerato quello che aveva mangiato il giorno prima è un tempone .
Eligio ed Enio regolari come volevano per una maratona molto difficile ed impegnativa dopo il 25 km .

Gioia è annebbiato dalla digos non vede il traguardo e finisce nello stadio del Palermo che sta pareggiando contro il Bari. Poi si cambia sotto un albero da li abbiamo perso le tracce di lui.

Leo è preoccupato solo di arrivare davanti alla Maria Antonietta . La prima cosa che chiede è dovè e noi lo rassicuriamo che è dietro allora sorride.

Maria Antonietta arriva in solitaria molto bene , la vera rivelazione delle trasferta dopo aver sfinito sul percorso tra i 130 /160 partecipanti finalmente fa una maratona alla grande.

Clemente e Stefano fanno il minimo sindacale con la mezza poi si tuffano nel Bar Golden e mangiano di tutto in attesa dell’arrivo dei compagni senza essersi lavati . Forse i baristi li guardavano per questo.

Alla prossima

Maratoneti Gaggiano

www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF